Cammino di San Nilo

Punto di incontro Sapri (SA)

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Cammino di San Nilo

Un itinerario tra antichi borghi, boschi secolari e panorami costieri sulle tracce di San Nilo, il monaco italo-greco che ha legato la sua storia al Cilento.

Circa 110 km in otto tappe, tra natura incontaminata, paesi senza tempo e luoghi di profonda spiritualità.

Il Cammino di San Nilo segue le orme del monaco italo-greco che, oltre mille anni fa, scelse il Cilento come luogo di silenzio e preghiera. Oggi quelle tracce si percorrono lentamente, passo dopo passo.

Si parte dal mare di Sapri. Alle spalle il Golfo di Policastro, davanti una salita che si snoda tra uliveti, macchia mediterranea e panorami sempre più ampi.

Si raggiunge Torraca, arroccata sulle colline, per poi proseguire verso Casaletto Spartano, tra mulattiere, boschi e ruscelli. Qui si incontra l’Oasi Capelli di Venere, uno degli angoli più suggestivi del cammino, dove il torrente scorre tra rocce, cascate e una vegetazione rigogliosa.

Poi arriva il bosco. Ponti medievali e salti d’acqua conducono a Morigerati, dove l’Oasi del Bussento custodisce uno dei paesaggi più affascinanti del Cilento: il fiume scompare sotto terra, entrando nelle grotte e riaffiorando poco più avanti.

Da qui si prosegue verso Caselle in Pittari, passando accanto a un eremo scavato nella roccia che racconta la profonda spiritualità di queste terre.

Salendo verso il massiccio del Cervati, lo scenario cambia ancora. Querce e castagni prendono il posto degli ulivi e, dai crinali, lo sguardo corre lontano. Si arriva a Rofrano e poi a Montano Antilia, tra piccoli borghi e campagne silenziose come Laurito, Futani e Cuccaro Vetere. Sono luoghi percorsi per secoli da pellegrini e viandanti, dove camminare significa anche riscoprire il valore della lentezza.

“Et tibi iam mille hinc annos durabit honos, semperque tuo nomen de nomine Palinurus”
“E da te per innanzi avrà quel loco di Palinuro eternamente il nome”
Virgilio - Eneide, Libro V

A San Nazario, secondo la tradizione, San Nilo ricevette la tonsura monastica. Una piccola chiesa, una fontana e il silenzio del pianoro offrono una sosta naturale, quasi sospesa, nel cuore del cammino.

L’ultimo tratto riporta gradualmente verso il mare, fino alla discesa finale su Palinuro.

Otto tappe, un unico viaggio: dal mare alle montagne e di nuovo al mare, attraverso un Cilento lontano dalle rotte più battute.

Il Cammino di San Nilo è un’esperienza da vivere con gli occhi, con i passi e, soprattutto, con il tempo necessario per lasciarsi sorprendere.