Pranzo a Villa d'Abro

Villa d’Abro deve il nome al suo nobile committente, il principe-pittore di origini armene Aslan d'Abro Pagratide, che la fece costruire dall'architetto Alfonso Guerra nel 1870 sulle spoglie di una casa romana identificata come il casino di Prisco, sulla collina di Posillipo.

Il nobile proprietario scelse questo luogo ameno per potersi dedicare alla sua passione artistica frequentando al contempo l’atelier del celebre artista napoletano Domenico Morelli. Alcuni degli affreschi che eseguì sono tutt’oggi visibili nei saloni della Villa.

Fiore all’occhiello di questa storica dimora, caratterizzata dalle peculiari torri merlate, è la magnifica terrazza panoramica che costituisce una platea privilegiata da cui godere a tutto tondo lo scenario mozzafiato dell’intero golfo di Napoli.

In questa splendida terrazza, la padrona di casa apparecchia un grande tavolo e crea le tradizionali prelibatezze napoletane davanti agli ospiti al centro della propria cucina.