Diving a Li Galli

Gli isolotti de Li Galli compongono un piccolissimo arcipelago situato nel Golfo di Salerno, tra Capri e Positano. Li Galli si trovano a circa 3 miglia dalla costa e fanno parte dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Le tre isole si chiamano la Rotonda, la Castelluccia e il Gallo Lungo, l’unico scoglio abitato su cui sorge l’ex villa del celeberrimo ballerino russo Rudolf Nurejev.

Un tempo Li Galli venivano chiamati le Sirenuse perché, secondo la mitologia greca, erano abitati da splendide sirene che ammaliavano i marinai con il loro canto. Uno di questi naviganti fu Ulisse, che con la sua astuzia riuscì a beffarsi di queste creature, che, per la delusione, si suicidarono annegando tra gli scogli de Li Galli: il corpo di Ligea fu portato dalle correnti nel golfo di Santa Eufemia in Calabria, quello di Leucosia arrivò a sud di Salerno dando il nome a Punta Licosa, mentre Partenope fu cullata dalle onde fino a Napoli diventando la protettrice della città.

Nonostante si trovi in un luogo ad alto tasso turistico, l’arcipelago de Li Galli è un’area quasi completamente vergine. L’assenza di barche rende il mare immacolato e permette ai diver di fare delle suggestive immersioni.

La zona preferita dai sub è quella che si sviluppa lungo la parete sud del Gallo Lungo: ci si immerge fino a raggiungere nell’immediato un pianoro posto a 15 m di profondità, ricco di gorgonie bianche. Mantenendo la parete sulla nostra destra si procede raggiungendo la profondità di circa 20 m dove troviama un ciglio da cui si può osservare la parete che sprofonda nel blu con balzi di gorgonie gialle.

Ai Li Galli non è difficile imbattersi in pesci di passaggio, come tonnetti e ricciole, mentre guardando tra le rocce della parete si trovano tane di murene, cernie, e corvine. Numerosi sono anche i nudibranchi, che popolano l’intera parete.