Irpinia, un trekking nell’acqua

Vi proponiamo una escursione organizzata dall'associazione irpina Terre di Mezzo: la risalita in acqua del fiume Calore Irpino dal Ponte del Fascio fino alla "Scorzella".

Si attraverserà una zona di grande bellezza, osservando da un nuovo punto di vista la flora, la fauna e il paesaggio circostante. Il percorso è interamente in acqua e in alcuni punti ci si bagna fino al torace. Il suolo passa dalla ghiaia ai massi più grandi e si potrebbe incontrare persino qualche tronco di albero a cui appoggiarsi. Possibilità di fare un bagno inusuale in alcune piscine naturali scavate nella roccia.

Dalla fontana del “Varo della Spina” si raggiunge a piedi il “Ponte del Fascio” da dove ha inizio l’escursione. L’ingresso in acqua è adrenalina pura. Iniziamo con un bagno leggero alle caviglie, poi, proseguendo controcorrente, si arriva a un’ansa del fiume dove l’acqua arriverà al torace: un'esperienza indimenticabile. Si prosegue per sassi e spiaggette fino alle “Butti della Tufara” dove ci si potrà bagnare in grosse vasche naturali profonde oltre 4 metri. Si tratta di un bagno per temerari in quanto l’acqua è molto fredda! Ancora un piccolo sforzo e si raggiunge la “Scorzella” dove è prevista la sosta degustazione e la braciata, all’ombra di faggi secolari cullati dal gorgoglio delle acque. Il ritorno è a piedi su una comoda mulattiera.

Indicazioni:

  • L' accompagnamento è in sicurezza a cura di guide AIGAE e LAGAP
  • Difficoltà: E (escursionisti allenati)
  • Durata: 7h a/r
  • Distanza: 7 km a/r
  • Il percorso in acqua dura circa 3 ore
  • Non possono partecipare i ragazzi fino a 12 anni

Attrezzatura necessaria:

  • Un paio di scarpe da ginnastica per la camminata in acqua
  • Un altro paio di scarpe da ginnastica a suola spessa o da trekking per la montagna
  • Pantaloncini e/o costume, asciugamano, ricambi, protezione solare, cappello
  • Acqua in abbondanza
  • E' necessario portare due paia di scarpe: per la camminata in acqua e per quella su terra
  • Si pranza con una brace preparata dagli organizzatori