Il capolavoro del Rinascimento toscano: la Sacrestia del Vasari

Anche Napoli ha la sua Cappella Sistina. Si tratta della Sacrestia del Vasari, uno scrigno di impareggiabile bellezza realizzato nel 1545 dal grande architetto, noto per essere stato tra i primi storici dell'arte dell'età moderna.

Questo gioiello si trova all’interno di una chiesa che ha fatto la storia di Napoli: Sant'Anna dei Lombardi offre interessantissimi “affacci” sul panorama dell'arte napoletana dal '400 al '600. Nella basilica è possibile ammirare veri e propri capolavori della scultura quattrocentesca: dalla raffinata Cappella Correale alla straordinaria Cappella Piccolomini, fino al “Compianto sul Cristo morto”, un gruppo di sette figure di terracotta policroma a grandezza naturale realizzata da Guido Mazzoni. Si racconta perfino di un Caravaggio scomparso, opera non più esistente nella chiesa ma descritta dalle fonti.

E poi c’è la meravigliosa sagrestia interamente affrescata da Giorgio Vasari, la più importante impronta del Rinascimento Fiorentino presente nella città partenopea.

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