Cagliari sotterranea: cripte, memorie e città perdute
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Cagliari custodisce, sotto il livello delle sue strade, una parte preziosa e spesso invisibile della propria storia: ambienti scavati nella roccia, luoghi di culto, antiche cavità e stratificazioni urbane che raccontano secoli di trasformazioni, dal mondo fenicio-punico fino all’età contemporanea.
La prima tappa sarà la Cripta di Santo Sepolcro, un ambiente raccolto e affascinante, caratterizzato da nicchie, archi e testimonianze legate alla storia religiosa della città, in un contesto che unisce suggestione e stratificazione storica.
Si proseguirà poi verso la Cripta di Santa Restituta, uno dei luoghi più significativi della Cagliari sotterranea: nata come cava di pietra in epoca antica, trasformata nel tempo in spazio di culto e successivamente rifugio durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, conserva ancora oggi le tracce delle diverse vite che l’hanno attraversata.
Il percorso si concluderà nell’Area Archeologica di Sant’Eulalia, un antico quartiere di epoca romana riportato alla luce negli anni ’90. Qui, tra strade, ambienti e strutture urbane, è possibile leggere una parte fondamentale della città antica e della sua evoluzione nel tempo.
Il tour è condotto da una guida turistica della Regione Sardegna.